Tipologia

La piattaforma è organizzata per permettere una ricerca dei Luoghi per ordine alfabetico, per parole chiave, per collocazione geografica e per categoria. Queste modalità di ricerca possono essere adoperate contemporaneamente.

Ad ogni tipologia corrisponde un colore diverso, evidenziato anche nella mappa geolocalizzata. La scelta e l’individuazione delle categorie, che ha un valore soltanto strumentale, risponde all’esigenza di fornire un sistema di orientamento più specifico rispetto alla semplice individuazione geografica. L’elenco delle categorie ha tenuto conto di vari aspetti delle realtà classificate: profilo giuridico, caratteristiche museografiche, tipologia degli spazi allestitivi, finalità e scopi, modalità di approccio alle tematiche del contemporaneo. La tipologia si basa sul principale elemento identitario, ritenuto di volta in volta caratterizzante ogni singolo Luogo del Contemporaneo.

Dato il carattere in progress della piattaforma, la suddivisione tipologica potrà essere aggiornata con le trasformazioni del panorama artistico contemporaneo e con il variare delle informazioni che si aggiungeranno, anche grazie alla possibilità di autocandidarsi attraverso il form Diventa Luogo del Contemporaneo.

Le associazioni sono spazi nati per iniziativa di gruppi che condividono finalità  e mezzi. Tra le diverse attività  svolte, principale è quella del sostegno alle arti e alla creatività  contemporanee. Non sono state incluse le associazioni che promuovono iniziative in luoghi diversi dalle proprie sedi ufficiali.
Luoghi storici e istituzionali, pubblici o privati, dotati di una propria collezione fruibile e aperta al pubblico. In questa tipologia sono stati inseriti quei luoghi in cui l'attività  museale è prevalente su tutte le altre, come, per esempio, i musei gestiti da fondazioni.
Sono gli spazi espositivi pubblici o privati che possiedono una raccolta di opere nata da un preciso intento collezionistico. Fondamentale è il ruolo svolto da chi ha voluto la raccolta, destinandola proprio a quel luogo oppure a un altro, diverso da quello originario. In ogni caso questa tipologia presenta una omogeneità  dettata dalle scelte collezionistiche che ne fanno un nucleo autonomo. Spesso il nome del luogo rimanda a chi l'ha creata.
Si tratta di luoghi all'aperto che accolgono un percorso espositivo il cui elemento caratterizzante è il rapporto, progettato nell'insieme o realizzato nel tempo, tra le opere d'arte e il contesto che le accoglie (parchi, giardini, spazi urbani aperti al pubblico, ecc.).
Le fondazioni qui inserite sono soggetti privati non profit, dotati di spazio espositivo e/o di propria collezione, che hanno come principale finalità  la promozione e la valorizzazione dell'arte contemporanea. Attraverso molteplici iniziative, sostengono la produzione e la diffusione della cultura contemporanea.
Sono quei luoghi che svolgono in maniera prevalente attività  espositiva dedicata ai temi del contemporaneo. Non sempre possiedono una collezione e realizzano principalmente mostre temporanee.
Sono gli istituti culturali collegati ai Paesi di origine che, sul nostro territorio, svolgono attività di sostegno e promozione dell'arte contemporanea, sia attraverso attività  espositive che tramite altre forme di valorizzazione.
Si tratta di giovani realtà  non profit, cresciute al di fuori degli ambiti istituzionali e del mercato, che operano sul territorio con la finalità  di promuovere e sostenere linguaggi e realtà  fuori dai circuiti ufficiali, stimolando la vivacità  del dibattito sulla cultura visiva contemporanea. Questi luoghi sono in crescita e si autosostengono attraverso iniziative e attività  espositive.